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domenica 30 marzo 2008

La maggioranza premia i suoi elettori. Ma...

Il titolo di questa cronaca è particolare ma significativo perché un buon cronista non scriverebbe il termine “elettori”, ma “cittadini” perché finanziare tutti gli ambiti della vita cittadina (sociale, culturale, economica, produttiva ecc…) è un dovere verso tutti i cittadini. Il titolo finisce con un “Ma...” e se avrete la bontà di leggere fino alla fine, capirete questa scelta.

Il cronista racconta tre sedute consiliari fondamentali in cui si è discusso e votato la “Relazione Programmatica del triennio 2008-2010”, comprendente il “Bilancio revisionale”, il “Programma triennale delle opere pubbliche" etc.

Al lettore e al cittadino comune questi argomenti sembrano aridi documenti di tabelle, numeri e cifre di soldi che il governo della città ha scelto di destinare ai vari ambiti della vita cittadina.
Ma l’impressione che i suddetti argomenti siano appannaggio dei soli specialisti è errata perché le cifre e i relativi stanziamenti sono l’espressione delle scelte politiche di ogni governo e quindi anche di quello della nostra Lissone. L’elaborazione tecnica di Bilancio e del  “Programma triennale delle opere pubbliche” sono l’effetto e la conseguenza di scelte politiche per rispondere ai bisogni fondamentali dei cittadini.

Di tutti gli argomenti iscritti alla discussione e approvazione del Consiglio Comunale, scelgo di commentarne uno solo: il “Programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2008-2010 ed elenco annuale delle opere pubbliche anno 2008”.

Affronto subito il punto centrale di questo programma: l’introduzione della relazione revisionale per i prossimi anni, relazione tra l’altro ben strutturata e chiara che presenta elementi fondamentali dai quali partire per capire le proposte della maggioranza sulle opere pubbliche.

Uno degli elementi fondamentali è il dato demografico: al 31.12.2007 gli abitanti di Lissone erano 40.142 e la previsione per i prossimi tre anni sarà di 46.556 abitanti, per cui avremo un aumento di 6.414 unità, con  un incremento del 16% .
L'altro elemento è la disponibilità finanziaria per le opere pubbliche che, per i prossimi tre anni, è di 17.475.391 euro.
E questo è il dato. La macro-analisi della distribuzione di questi 17 milioni e rotti porta a queste assegnazioni:

• il 42 % alla riqualificazione del quartiere LS/1, per un importo di 7.421.819 euro
• il 36% a un insieme di opere pubbliche che vanno dal rifacimento e manutenzione manti stradali, all’eliminazione di barriere architettoniche, al bosco urbano, cimitero, piste ciclabili, riqualificazione spazi verdi, ecc… per un importo di 6.273.581 euro
• il 22% è destinato all’edilizia scolastica, comprensiva di ampliamenti e riqualificazioni dei plessi scolastici per un importo di 3.780.000 euro

La maggioranza  premia i suoi elettori
A questo punto sorgono spontanei alcuni interrogativi: il primo è quello della sproporzione della percentuale assegnata al quartiere LS/1 con la conseguente “ingessatura” o limitatezza di risorse finanziarie per il restante della città. Ci chiediamo se tale scelta politica, presa nel Consiglio Comunale del 28 settembre 2007 e che oggi si manifesta con uno stanziamento del 42% del bilancio delle opere pubbliche, sia giustificata per se stessa e in relazione al resto della città.
Il Listone non è contrario alla riqualificazione dell’LS1, visto il degrado socio-ambientale in cui versa, e questa posizione è stata più volte ribadita, ma è lo strumento del “Contratto di quartiere” che solleva fondati dubbi sulla riuscita di questa riqualificazione perchè è una riqualificazione al 90% edilizia.  (vedi articoli Riqualificazione o spartizione? e LS/1, una bomba ad orologeria ).
E’ una prerogativa di questa maggioranza il pensare allo sviluppo solo in termini di metri cubi e di relativi guadagni ai costruttori, checchè ne dica il capogruppo della Lega che questa operazione è nata dall’esigenza di far arrivare a Lissone milioni e milioni di euro.
Sappiano i residenti del quartiere che la Lega Nord vi sta dando l’ultima chance: se poi il futuro dimostrerà che investire il 42% delle risorse finanziarie non darà i risultati sperati, allora la colpa sarà solo vostra!!

E non se ne abbiano a male gli esponenti di Forza Italia che devono qualche riconoscente contraccambio ai loro sponsors elettorali e agli elettori questo quartiere: l’assessore Volpe, che giustifica questa scelta di bilancio accusando indebitamente le minoranze di essere contrarie alla riqualificazione del quartiere, dovrebbe onestamente ammettere che a questa operazione è dovuta la sua rielezione in Consiglio comunale e l’attuale assessorato, così come ne sono elettoralmente debitori il vicesindaco Pillitteri e l’assessore al commercio Bognani.
E quindi l’assessore leghista Giuliano Beretta, che non ha debiti elettorali da saldare in quel quartiere, ha dovuto accettare scelte che lasciano esigue risorse finanziarie per il programma triennale di tutta la città. Cosa potrà raccontare al resto della città?
(Non dimentichiamo che, nella sezione 17, quella del quartiere LS/1, nelle Elezioni amministrative del 2007 si è registrata la più alta percentuale di votanti, 80,25% contro una media lissonese di 69,6% e , proprio in questa sezione, Forza Italia ha ottenuto ben il 46% di preferenze, percentuale ben lontana da quella registrata in tutte le altre sezioni; in particolare nella sezione 17 Pellitteri ha ottenuto ben 88 preferenze: un record che nessun altro candidato è riuscito ad uguagliare...)

Se quanto detto sopra politicamente spiega e giustifica -ma non assolve- l’evidente sproporzione di investimenti, passiamo alla penalizzazione programmata nei confronti di tutta la restante parte della città.

Ma...
qui si tratta di tutti i cittadini, compresi quelli che non hanno votato l’attuale maggioranza, ma altre forze politiche, come ad esempio quella del Listone che, seconda solo a FI, ha ottenuto il 20% dei voti.
La nostra posizione non è dovuta a retroscena di favori, di debiti, di scambi, bensì alla sola e determinata convinzione di cittadini che si sono spesi per un nuovo progetto politico per Lissone, progetto che ora si esprime dai banchi della minoranza. Ed è grazie a questo limpido risultato elettorale che abbiamo la forza e il dovere di denunciare le scelte di questo governo locale.
 
Infatti noi denunciamo almeno due "Ma..." che penalizzano tutta la cittadinanza:

• la popolazione scolastica nei prossimi tre anni: se aumenteremo di 6.000 abitanti, vuol dire che avremo in proiezione 1.000 scolari in più, mentre la programmazione delle opere edilizie scolastiche rispondono ai 175 posti che sono il fabbisogno attuale e allora non c’è programmazione né previsione di assegnare risorse per i nostri figli. Con i finanziamenti triennali di questa maggioranza si vuol far credere di pensare al futuro, mentre in realtà si sta solo mettendo una pezza adesso per trovarsi sprovvisti di strutture adeguate già dal prossimo anno scolastico 2008-2009.
Un dato relativo al livello di istruzione della popolazione residente, è che  il 7,39% sono “alfabeti privi di titolo di studio” in rapporto al 6,23% di laureati.
Questo “vuoto” tra istruzione primaria e laurea è preoccupante e questa maggioranza non intende investire per colmare questo vuoto. Non basta rappezzare con corsi extrascolastici e nemmeno esaltarsi e spendere altre risorse finanziarie per il “giocattolo d’oro” del Museo e della Pinacoteca, quando i fondamenti di istruzione e di educazione civica non sono capillari e sufficientemente diffusi.
I genitori di oggi e di domani si chiedono se potranno mandare a scuola i loro figli (quei 1.000 in più) e si chiedono se questa maggioranza obbligherà, per scelte politicamente sbagliate, direttori didattici, insegnanti ed alunni ad arrangiarsi di fronte all’emergenza di mancanza di posti e strutture relative (laboratori, palestre, mensa etc).

• Viabilità e parcheggi pubblici : questo aspetto della vita cittadina è ormai al collasso e tutti si rendono conto dell’impossibilità di parcheggiare in qualsiasi strada di Lissone. Non solo tutti constatano che le strade sono i reali parcheggi, ma che le strade sono diventate, di fatto, ormai a senso unico. Allora questa maggioranza come pensa di affrontare e risolvere questo problema?
Assegna per i prossimi tre anni 148.000 euro in parcheggi pubblici, cifra che è il 2,36% del totale.
Questa è la capacità e la volontà politica di chi è stato eletto nella continuità tra Fossati I e Fossati II : solo che il Fossati II non sa più come riparare i disastri del Fossati I!
A questo punto non si capisce se c’è dell’insipienza, o meglio della incosciente superficialità, in questa maggioranza oppure se la stessa non assegna maggiori risorse alla creazione di parcheggi perché si rende conto che gli spazi non ci sono più, vista la cementificazione edilizia attuale.
Nonostante la strozzatura in cui ci troviamo, si programma l’aumento di altri 6.000 abitanti nei prossimi tre anni e tutti insieme dovremo poi “arrangiarci a parcheggiare", così come dovranno “arrangiarsi” coloro che si occupano dell’istruzione dell’obbligo.

A conclusione dei dati esposti, rimane l’amara osservazione che la politica delle promesse elettorali presenta sempre i suoi conti.
Il primo conto
è quello di privilegiare circa il 3-4% di una parte della popolazione di Lissone con il 42% del bilancio previsionale delle opere pubbliche: e questo è il PREMIO DOVUTO !
Il secondo conto
è quello di lasciare nelle ristrettezze e nell’incertezza del futuro la popolazione scolastica di tutta Lissone e di dire alla popolazione lissonese di “arrangiarsi” se non si potranno, perchè non si è voluto, trovare soluzioni all’invasione demografica e viabilistica di questa sfigurata città di Lissone: e questi sono alcuni dei  "Ma..."

Postilla:
 Il cronista non ha voluto raccontare la discussione sull’I.C.I. per non dilungarsi troppo né tediare i lettori, ma si può leggere in altra parte del sito quanto questa maggioranza sia stata  attenta a non approvare (in realtà neanche a votare, per non scontentare nessuno…) la proposta del Listone di abbassare l’aliquota sulla prima casa (vedi articolo "La Giunta non ha voluto abbassare l'ICI" )
Anche di ciò, i cittadini ringrazino questa maggioranza.

 
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