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In particolare, alla nuova scuola Penati l’impresa privata terminerà la propria opera entro un paio di mesi; per stare nelle spese sono stati eliminati dei particolari, alcuni secondari (per esempio il labirinto di siepi previsto nel giardino che, oltre ai costi notevoli di manutenzione, di sera sarebbe stato preso di mira dai ragazzi più grandi) e altri assai più sostanziali, come la scelta di vetri solo antinfortunistici e non antisfondamento (che quindi non garantiscono dalle incursioni di vandali, che tra l’altro nel periodo di fermo del cantiere hanno già asportato tutti i rubinetti).
Sempre per risparmiare e abbreviare i tempi di consegna, si sta prendendo saggiamente in considerazione di riciclare gli attuali arredi del Penati, che sono in ottimo stato essendo stati realizzati “a misura di bimbo” appositamente da artigiani e hanno pochi anni di vita.
Anche in seguito alle proteste di alcuni abitanti del quartiere, sarebbe stata inoltre abbandonata l’idea di realizzare altri parcheggi tra l’ingresso della nuova scuola e il supermercato, per non occupare una grossa fascia di verde pubblico; si creerà invece un semplice camminamento pedonale con un piccolo parcheggio interno per i dipendenti della scuola.
…e la Tasso senza mensa
Per la nuova materna della Tasso, invece, la fine dei lavori è prevista entro il 2010. Bisognerà però attendere che venga terminata anche la nuova palestra (e c’è in corso un contenzioso tra Comune e impresa privata), in quanto la vecchia palestra diverrà sala mensa sia per la scuola elementare che per la materna (unico ambiente, suddiviso da apposito divisorio).
Per quest'anno, invece, è andata bene perchè c'è stata una "migrazione spontanea" di circa 19 alunni verso altre scuole elementari (Moro e private) e quindi gli iscritti sono solo 48, scongiurando così la fatidica "terza sezione" che non si sarebbe saputo dove collocare.
Buone notizie dalla Buonarroti
Quest'anno ben 2 sezioni per un totale di 35 iscritti: un successo rispetto ai miseri numeri dello scorso anno che hanno messo a rischio la possibilità di avere anche solo una sezione. Merito probabilmente dell'investimento fatto quest'anno in interessanti e accattivanti iniziative per i ragazzi della Buonarroti.
E i soldi?
Per completare queste opere (che, ricordiamo, avrebbero dovuto essere un beneficio ottenuto dagli aumenti di volumetria dei Piani Integrati e “a costo zero” per la comunità…) si sta pensando di vendere l’ex sede Asml di via Matteotti, con un ricavo di 1,5 milioni di euro.
- Il bilancio? Una questione di famiglia (Esagono - 1 mar)
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