scusate_se_e_poco.gif

Home arrow Archivio Articoli 2009 arrow aprile09 arrow - I Ronchi, una dinastia padana
- I Ronchi, una dinastia padana PDF Stampa E-mail
martedì 12 maggio 2009
Intendiamoci: Fabio Meroni il potere ce l’ha anzitutto di suo. Due volte sindaco di Lissone, capogruppo, consigliere provinciale, secondo dei non eletti alle ultime elezioni al Senato, papabile prossimo assessore provinciale...
Insomma, a Lissone – nel bene e nel male - la Lega è sempre stata lui.

Però il centro delle ramificazioni del suo potere passa anche attraverso i legami familiari, stretti tramite la moglie Daniela Ronchi: assessore alla Cultura nonché - "Esagono" dixit - "sindachessa" e "borgomastro di fatto" di Lissone: infatti è la probabile prossima candidata sindaco.

Ora, i Ronchi sono a Brugherio ciò che Fabio Meroni è a Lissone: la Lega.
Il fratello Maurizio si è candidato sindaco per la prima volta nel 1999, poi ha passato la palla alla sorella Daniela nel 2004 e ora è candidato di nuovo, ma stavolta con più probabilità di farcela perché appoggiato anche dal Pdl.
Nel frattempo, è stato capogruppo della Lega Nord  in Consiglio comunale e si è distinto per aver fondato il primo «Caffè padano» d’Italia. Il cognato e la sorella lo hanno inoltre fatto nominare nei Consigli di amministrazione di Asml e di Gelsia. (Vedi articolo Il Giorno - 17 apr)

Ma i Ronchi hanno anche una sorella minore, Roberta, che – guarda caso – è capogruppo di minoranza al Consiglio comunale di Carugate. In quale partito? Ovviamente la Lega Nord...

Si capisce dunque come, con tali legami di sangue, la «dinastia padana» Ronchi-Meroni sia ben installata nel territorio brianzolo.
La Lega è una famiglia e qualche volta anche viceversa
 
< Prec.   Pros. >
© 2019 Il Listone - Lissone
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.